Storia di un atleta, pubblicata da Special Olympics Italia su www.specialolympics.org come presentazione per le olimpiadi di Nagano 2005


Questa e la storia di Matteo Giomo, un ragazzo down di 24 anni, trevigiano D.O.C., che presto gareggera quale membro della squadra italiana agli Special Olympics World Games di Nagano 2005, nella specialita "sci alpino".
Il nostro giovane atleta ha cominciato a sciare all'eta di 7 anni con un gruppo di suoi coetanei normo-dotati; insieme a loro ha appreso la tecnica di sganciamento dallo skilift e quella per frenare, poi non ha piu voluto maestri: " Sai mamma disse convinto penso che ora posso andare da solo col mio stile!".
Non era affatto presunzione e il nostro Matteo lo ha dimostrato un anno dopo quando, una volta smarrito il gruppo dei suoi sulla pista da sci, non si e perso d'animo, ha continuato a sciare per poi risalire ad una malga e li tranquillamente fermarsi a mangiare un panino in attesa dei familiari.
Da autodidatta ha acquistato uno stile originale ma tanto efficace da consentirgli di conquistare dei risultati sportivi sempre piu entusiasmanti: dalla prima medaglia d'oro ai campionati nazionali di Special Olympics, a quella di bronzo degli Special Olympics World Games tenutisi ad Anchorage (Alaska) nel 2001.
A ciascuna di queste tappe sportive e corrisposta una crescita umana e personale che lo ha portato ad acquisire sempre maggiore autostima e consapevolezza della bellezza e del valore della propria diversita. La mamma ricorda ancora quando a dodici anni, dopo il primo successo, durante i festeggiamenti della vittoria tenutisi con i compagni di classe della prima media di Roncade, Matteo la prese in disparte per dirle: "Anche se non sono tanto bravo in matematica ho preso la medaglia d'oro, dunque sono capace di fare grandi cose e ne faro ancora!".
In tutti questi anni, Matteo ha fatto da apripista in molte importanti manifestazioni sciistiche nazionali ed internazionali, ma soprattutto e stato un apripista per tanti giovani come lui, che grazie al suo esempio e al supporto di Special Olympics hanno scoperto quanto lo sport sia importante per incentivare la fiducia in se stessi e la piena integrazione delle persone con disabilita mentale. Proprio in questo momento un giovane down sta imparando la tecnica dello slalom speciale grazie ai filmati di gara di Matteo.
Il nostro piccolo grande campione e un appassionato di musica e ama moltissimo leggere. La saga di Harry Potter e per lui un appuntamento immancabile e Tex Willer e il suo eroe preferito. Come lui anche Matteo e animato da un profondo senso di giustizia ed ha un meraviglioso attaccamento alla famiglia, il vero motore della sua straordinaria avventura umana e sportiva.